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Tema del mese :

PASQUA


“Il Calvario è un cammino di sofferenza e solitudine che continua ai nostri giorni”. Papa Francesco ha voluto ricordarlo in occasione della Gmg, quando al termine della Via Crucis celebrata a Panama ha domandato: “Come reagiamo di fronte a Gesù che soffre, cammina, emigra nel volto di tanti nostri amici, di tanti sconosciuti che abbiamo imparato a rendere invisibili? Consoliamo e accompagniamo il Signore, indifeso e sofferente, nei più piccoli e abbandonati? Lo aiutiamo a portare il peso della croce, come il Cireneo, facendoci operatori di pace, creatori di alleanze, fermenti di fraternità? Abbiamo il coraggio di rimanere ai piedi della croce come Maria?”. Interrogativi profondi, forti, dirompenti.
Mentre percorriamo questo ultimo tratto della Quaresima che ci conduce alla Settimana Santa e alla Pasqua, abbiamo deciso di soffermarci sull’attualità del messaggio della Risurrezione, che può aiutarci a guardare in modo diverso i crocifissi di oggi, in qualunque luogo si trovino. Augurandoci, con le parole di Bergoglio, di “immedesimarci col buon ladrone che ha guardato il Figlio di Dio con occhi pieni di vergogna, di pentimento e di speranza e che, con gli occhi della fede, ha visto nella sua apparente sconfitta la divina vittoria e così si è inginocchiato dinanzi alla sua misericordia e con onestà ha derubato il paradiso”.
don Leonardo Di Mauro, don Francesco Soddu, don Giuseppe Pizzoli,
don Gianni De Robertis e don Bruno Bignami

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Un cambio di passo

Un cambio di passo
Nel nostro Paese, è “urgente mettere in campo e unire tutte le forze e gli strumenti utili per contrastare la deriva culturale che sembra avere il sopravvento”. Intervista a don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana.

Legami da tessere

Legami da tessere
La Turchia: terra di passaggio, ma soprattutto un Paese da conoscere. Intervista a mons. Paolo Bizzeti, gesuita, vicario apostolico d’Anatolia.

Migrazioni: una visione altra

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"Lungi da ogni retorica, la sfida, prima ancora che essere sociale, politica ed economica. Culturale perché bisogna far girare i neuroni della testa e del cuore", sottolinea padre Giulio Albanese, direttore di Popoli e Missione.
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Non criminalizzare i migranti alimentando xenofobia e razzismo

Non criminalizzare i migranti alimentando xenofobia e razzismo
"Non serve a nessuno costruire il nemico". Lo ha ricordato mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, invitando invece "a fare la nostra parte in favore dei fratelli migranti".

Corridoio Umanitario

Corridoio Umanitario
Il “Corridoio umanitario 2017/2018”, approvato dalla Cei nel 2017, ha permesso l’apertura di canali legali e sicuri di ingresso per 500 persone già riconosciute o potenziali titolari di protezione internazionale, consentendo inoltre la gestione di una serie di eventi emergenziali, quali ad esempio il caso Diciotti o le evacuazioni umanitarie dalle carceri libiche, per il sostegno complessivo di oltre 900 …

Migrazione, imprenditorialità agricola e sviluppo sostenibile

Migrazione, imprenditorialità agricola e sviluppo sostenibile
Da diversi anni, il Senegal affronta il problema dell’emigrazione. A lasciare il proprio Paese in cerca di un futuro migliore sono  persone diplomate, ma anche giovani, spesso senza qualifica, provenienti dai maggiori centri urbani e periurbani oltre che dalla zona rurale. Per fermare l’emorragia, Caritas Senegal promuove il progetto di gestione della migrazione attraverso uno sviluppo agro-ecologico sostenibile, produttivo e …

Prevenire la migrazione irregolare in Guinea

Prevenire la migrazione irregolare in Guinea
Nonostante l’enorme potenziale dovuto ad importanti risorse naturali, in particolare minerarie, la Repubblica di Guinea è oggi tra i Paesi che hanno il più alto tasso di partenza di migranti irregolari, in particolare giovani. L’Organisation Catholique pour la Promotion Humaine-Caritas Guinée lancia per le diocesi di Conakry, Kankan e N’Zerekoré un progetto per “Prevenire la migrazione irregolare” attraverso l’inserimento lavorativo …